Sessant'anni sono un traguardo che merita di essere celebrato, e soprattutto condiviso.
Per questo, giovedì 24 settembre 2026, nel pieno della settimana di Marmomac, ci siamo ritrovati a Monteleone21, la nuova sede di Masi a Sant'Ambrogio di Valpolicella, per la Stone Night 2026: una serata dedicata a tutte le persone che hanno reso possibile questa storia.
Da un portico a Ponton ai mercati di tutto il mondo
La nostra storia la conoscete: è iniziata nell'estate del 1966, quando papà Maurizio, con tanto entusiasmo e senza specifica esperienza nel marmo, decise di mettere al lavoro i suoi quattro figli più grandi in un piccolo laboratorio a Ponton. Poi sono arrivati Volargne, Cavaion, la trasformazione in SpA, le marmette, le quarziti brasiliane e i mercati oltreoceano.
Non vogliamo raccontarla di nuovo (chi è curioso può trovarla qui), perché quest'anno volevamo mettere al centro qualcos'altro: le persone.
"[...] Abbiamo sempre cercato di seguire l’evoluzione del gusto, le mode e soprattutto le richieste di un mercato in continuo cambiamento.
Allo stesso tempo si sono allargati i nostri orizzonti: prima la Germania, poi tutta l’Europa e infine anche i mercati oltreoceano.
Ma credo che la cosa più importante sia ciò che non è cambiato.
Non è cambiato il nostro modo di lavorare: cercare di fare le cose bene, con qualità, precisione, puntualità e attenzione all’innovazione e soprattutto non è cambiato lo spirito con cui tutto è cominciato. [...]
Per me questi 60 anni non sono soltanto capannoni, macchinari o fatturati, sono soprattutto la storia di una famiglia, delle persone che hanno lavorato con noi e di tutti quelli che, nel tempo, ci hanno dato fiducia.
Grazie!"
– Giovanni Rossi –
Una sola parola: grazie
Un'azienda non cresce da sola. Se oggi Marmi Rossi è una realtà riconosciuta nel mondo lapideo, in Italia e all'estero, è merito di tante persone che, in modi diversi, ne hanno fatto parte.
Grazie alla nostra famiglia, a chi ha cominciato questo percorso e a chi oggi lo porta avanti, generazione dopo generazione, con la stessa visione di nonno Maurizio.
Grazie ai nostri collaboratori, a chi c'è da una vita e a chi è arrivato da poco: in segheria, in laboratorio, in magazzino, negli uffici, ogni giorno siete voi a dare forma a quello che promettiamo ai nostri clienti.
Grazie ai nostri clienti, che da sessant'anni ci scelgono e ci mettono alla prova, portandoci a crescere e a guardare sempre più lontano.
Grazie ai nostri partner e fornitori, che ci affiancano nelle cave, nelle spedizioni e in tutte quelle sfide che un'azienda come la nostra affronta ogni giorno.
Una serata da ricordare
La serata è trascorsa velocemente tra musica e sorprese: il dj set ha accompagnato gli ospiti per tutta la sera, mentre la voce della cantante e le coreografie del corpo di ballo hanno regalato momenti di vero spettacolo. Tra un piatto e l'altro, un mentalist è passato di tavolo in tavolo, lasciando più di qualcuno a bocca aperta (e con qualche domanda senza risposta!).
Poi il momento più atteso: lo spettacolo pirotecnico, sulle note di Adiemus del compositore gallese Karl Jenkins, culminato con l'accensione del grande numero 60.
Pochi minuti in cui tutti, con il naso all'insù, abbiamo condiviso la stessa emozione.
A chiudere la serata, la torta a più piani allestita nell'agorà di Monteleone21 per il taglio e il brindisi finale, tutti insieme.
Ma più dello spettacolo, a rimanerci nel cuore è stato il clima: quella sensazione di essere tutti "a casa", tra persone che si conoscono da anni e altre che abbiamo avuto il piacere di incontrare per la prima volta.
Si respirava nei brindisi, nelle chiacchiere a tavola, negli applausi durante il discorso di Giovanni e, per i più resistenti, sulla pista da ballo fino a tarda notte!
Verso i prossimi sessant'anni
Il mercato cambia, le sfide non mancano, ma una cosa per noi resta ferma come un blocco di granito: il modo di fare impresa che ci ha portati fin qui, fatto di rapporti veri, fiducia reciproca e lavoro ben fatto.
Grazie per esserci stati, per aver festeggiato con noi e per continuare a far parte di questa storia.